



COMUNICATO SINDACALE MANUTENZIONE ROTABILI
Il 23 marzo si è svolto l’incontro con la dirigenza di Trenitalia dedicato al settore della manutenzione rotabili. L’Azienda ha fornito alcuni aggiornamenti in merito alle tematiche sollecitate dalle Organizzazioni Sindacali nel precedente confronto. È stato delineato lo stato dell’arte per le diverse divisioni, fortemente influenzato dal contesto di riferimento. In tale ambito è stata inoltre manifestata la volontà di raccogliere le istanze sindacali emerse, mettendo in campo un ulteriore sforzo per il contenimento delle ore esternalizzate e il mantenimento “in house” di attività strategiche (core):
- DOIC: In relazione all’imminente gara per l’affidamento del Servizio Universale, la società ha rappresentato la necessità di attendere la pubblicazione dei requisiti di gara per poter definire una previsione industriale dettagliata.
- DOAV: Anche per il piano strategico dell’Alta Velocità permangono incognite legate al mercato e ai nuovi competitor, fattori che richiedono ulteriori approfondimenti prima di procedere a un’analisi di dettaglio. In merito al MAV di Roma, è stata anticipata l’emanazione di un’apposita indagine conoscitiva rivolta al personale, finalizzata a favorire percorsi di mobilità verso il mondo manutentivo regionale.
- DOR: È stata confermata la volontà aziendale di procedere celermente alla definizione di accordi territoriali per l'applicazione di turni in seconda o terza su 7 giorni su 7, anche attraverso ingressi dal mercato e percorsi di valorizzazione, al fine di mantenere l’attività all’interno di Trenitalia.
È stata comunicata la disponibilità ad avviare un confronto sulla valorizzazione professionale del settore, legata ad attività e competenze, e sulla strutturazione di una linea dedicata alla qualità al fine di rafforzare il riconoscimento del settore della manutenzione. È stata altresì avanzata l’ipotesi di rivedere, rallentandolo, il piano di dismissione dei mezzi, di estendere il perimetro manutentivo della ciclica oltre i confini del Gruppo FS, con l’obiettivo di consolidare il presidio interno delle attività, e di rafforzare la supervisione delle attività manutentive svolte da terzi, al fine di mantenere elevate le competenze in capo ai ferrovieri.
In merito alla rete degli impianti manutentivi, la dirigenza aziendale, recependo la posizione di contrarietà espressa dal sindacato rispetto a eventuali chiusure, ha chiarito che l’officina di Rimini, pur permanendo condizioni di criticità legate all’infrastruttura, rimarrà operativa al massimo delle possibilità svolgendo attività manutentive attualmente in fase di definizione. Nel corso della riunione è stata inoltre descritta la sperimentazione della nuova control room, per ora limitata all’ambito regionale, basata sul sistema informatico DMMS, con l’obiettivo di implementare un modello di manutenzione predittiva su tutto il territorio.
Le Organizzazioni Sindacali, prendendo atto degli aggiornamenti sull’officina di Rimini e in attesa di ulteriori elementi, hanno accolto gli intenti ma contestato il metodo: permane una carenza informativa puntuale, per officina, sulle consistenze del personale, sui fabbisogni e sui relativi livelli professionali. Tali dati sono ritenuti indispensabili per comprendere l’attuale stato di fatto e poter avanzare richieste specifiche. È stata ribadita la volontà di intervenire in modo trasversale su tutte le divisioni per valorizzare le attività svolte dai lavoratori del settore, ampliando la discussione a temi quali la mobilità strutturata e le necessità gestionali e logistiche degli impianti.
In merito alle dichiarazioni d’intenti formulate dall'Azienda, è necessario quindi stabilire linee di principio complessive a livello nazionale e ragionare poi, a cascata, per divisione, entrando nel merito della discussione affinché si possa rendere il confronto più concreto e orientato alla valorizzazione dell'intero settore. È fondamentale dare inizio a un confronto di merito. In assenza di una dialettica costruttiva, ogni tentativo di risolvere le criticità di settore risulterà precluso e qualsiasi iniziativa intrapresa sarà inevitabilmente qualificata come atto unilaterale.
In chiusura, su specifica richiesta di aggiornamenti riguardo l’incidente occorso al locomotore del treno IC 599, la società ha riferito che le indagini interne sono ancora in corso e che ne comunicherà gli esiti non appena disponibili.
Il confronto è aggiornato al prossimo 20 Aprile.
Roma, 24.03.2026
Le Segreterie Nazionali